domingo, 29 de septiembre de 2013

La Iglesia que espera...


La obre inconclusa, rechazada, dolorida… la obra de Francisco Piria que la Iglesia no aceptó. La que espera callada que alguien comprenda su significado y no tema a lo que puede ser. Que sienta que se puede evolucionar, aún siendo diferente. La Iglesia, que espera gritando silenciosamente, que no se le deje caer.  La Obra que vincula a: alquimistas, templarios y masones, espera por nosotros.



 

Obra Alquímica y Dracaena Drago… en Piriápolis

El alquimista trabaja en diferentes dimensiones, la más conocida es la del trabajo con los metales, pero también lo hace con la naturaleza. Francisco Piria trajo y plantó, en su Castillo, como parte de su “trabajo alquímico”, algunos especímenes del Dracaena Drago, considerado, símbolo de la isla de Tenerife. Ese que su savia al contacto con el aire se vuelve roja. ¿Qué parte de su Obra Alquímica se relaciona con los Dracaena Drago? es una pregunta que aún no hemos develado.






El Secreto de Piriápolis


Piriápolis, mágico, alquímico, esotérico… eso y mucho más en un fin de semana de viento, frio y emoción. Aprendizajes, conocimientos, evolución de las vivencias, los dolores y el alma. El Universo repleto de señales, esperando la llegada de quienes quieran y sepan leerlas.



sábado, 7 de septiembre de 2013

Impresiones sobre "Las Voces del Pasado"



Cara Maritza,

Io ho visitato quasi tutti i posti descritti dal libro, concordo che sono posti magici: soprattutto il lago Titicaca, lo conosco bene e conosco bene molto bene la città di Tiwanaku: anch'io mi sono fatto molte domande sui popoli che abitano le Ande, ho provato a verificare se sono più felici degli altri popoli oppure no. Ho analizzato a fondo gli indicatori generali della felicità dei popoli andini, essi sono, come tutte le popolazioni di altri tempi, dei popoli felici che sanno accontentarsi delle cose veramente importanti che un uomo può desiderare durante la sua vita; purtroppo io, europeo, che ho molte cose materiali in più, sono molto meno felice. Ricordi quell'abitante del lago Titicaca che non ha voluto andare a lavorare a La Paz? Perché sarebbe stato meno felice: quanti di noi possono dire la stessa cosa? Tutti noi vogliamo andare nelle grandi città e più persone ci sono e più siamo soli sia con noi stessi che con le altre persone.

Sapevo anch'io che le piramidi dell'Egitto hanno la stessa posizione del sole di quelle dei Maya, vicino a Ivrea c'è una Comunità che studia questo fenomeno, si chiama Comunità di Damanhûr, esoterica, studia soprattutto l'influenza del sole sul genere umano: quando verrai ad Ivrea nei prossimi viaggi ti porterò personalmente a visitarla, anche il tempio sotterraneo, un esempio unico in tutto il mondo.

Mi è piaciuto moltissimo l'atteggiamento di Sybila nel viaggio: la ricerca è l'atteggiamento giusto per poter vedere, oltre le parole con i compagni di viaggio, le altre persone, qualunque esse siano, soprattutto quelle che non sono " potenti "ma sono " normali " che però sono ricche di sapere e di conoscenza. Anche Sybila è una persona normale, con una ricchezza interiore molto forte, conosce molti aspetti della " Sua " America Latina, non ha bisogno di dimostrarlo, è consapevole delle sue capacità, incontra nel suo viaggio persone molto simili a lei, lei è felice.

Sybila è sempre in cerca di risposte, non so se le troverà mai, tuttavia è importante porsi delle domande, le risposte prima o poi arriveranno, lei non è molto preoccupata se non le trova subito, sa benissimo che le troverà.

Se tu sei Sybila credo che tu abbia già vissuto una bella vita, soprattutto interiore, a me piacciono le vite come quella di Sybila e, soprattutto, le persone che hanno vissuto quella vita; la mia vita, anche questa molto simile a quella di Sybila, sempre in giro per il mondo a cercare risposte a mille domande che mi pongo tutti i giorni ma sempre contento di vivere.
Paolo